Tutte le tipologie di caccia praticate in Italia

tipi di caccia in italia

Le tipologie di caccia in Italia sono davvero moltissime e si differenziano per la specie di selvatico che si vuole cacciare e per lo stile del cacciatore.

Caccia Migratoria e caccia stanziale

La prima classificazione è tra caccia alla selvaggina migratoria e caccia alla selvaggina stanziale. Gli animali come fagiani, lepri, volpi, cinghiali etc… nati e cresciuti sulla zona di caccia e che risiedono nello stesso luogo senza migrare sono considerati selvaggina stanziale. Particolarmente diffuse in Italia sono:

  • La caccia al fagiano;
  • La caccia al cinghiale;
  • La caccia alla lepre;
  • La caccia alla starna/pernice.

Con caccia alla migratoria ci riferiamo ai volatili che si ritrovano a passare in un luogo per via della migrazione . Fanno parte di questo gruppo la beccaccia, il tordo, l’allodola, la pavoncella, la quaglia, la tortora, il colombaccio e l’anatra.

Le migrazioni in Italia si concentrano nei mesi di Settembre, Ottobre e Novembre per poi ripassare al termine della stagione venatoria nei mesi primaverili. Questa tipologia di caccia è adatta a chi si trova alle prime armi, poiché non è richiesta grande preparazione, ma soltanto una buona conoscenza delle varie specie di volatili.

Caccia agli acquatici

Questa tipologia di caccia richiede equipaggiamento e attrezzatura adeguata e l’adozione di differenti tecniche di caccia.

In questo caso si vanno a prelevare selvatici che tendono a vivere e frequentare paludi, laghi, stagni, acquitrini e zone umide. La tipologia di caccia più diffusa è senza dubbio quella alle anatre come marzaiole, alzavole, germani, codoni e fischioni che può essere praticata in diverse modalità:

  • Caccia d’appostamento in capanno: si spara da un appostamento fisso chiamato capanno, si attende il passaggio delle anatre che vengono richiamate con stampi o richiami. Si tratta di un appostamento fisso che quindi non verrà spostato nel corso dell’anno.
  • Caccia in botte: considerata da molti la vera caccia agli acquatici. Ci si posiziona in una botte immersa in acqua perfettamente camuffata nell’ambiente circostante. Si attende il passaggio delle anatre attirate tramite dei richiami. Anche in questo caso si tratta di un appostamento fisso, autorizzato per un luogo ben preciso.
  • Caccia con cane da ferma e al passo: La caccia agli acquatici può essere anche svolta con il cane da ferma con modalità molto simili ad altre tipologie di caccia, come ad esempio la caccia al fagiano. Il cane può essere indispensabile per far involare migratori più scaltri come ad esempio i beccaccini. Nella caccia al passo invece si caccia senza cane e si aspetta la stagione di passo degli uccelli (tra Novembre e Dicembre) che transitano verso sud.

Per praticare questa tipologia di caccia è necessaria una profonda conoscenza del luogo e delle abitudini del selvatico, in modo da utilizzare al meglio richiami e attrezzature. Anche la presenza di un cane da riporto per riprendere i selvatici è essenziale. Sono sempre più diffuse le riserve di caccia in Italia e all’estero che provvedono ad organizzare battute di caccia per chiunque lo desideri.

Caccia alla selvaggina di grossa mole / ungulata

La scelta di fucile e cartucce per questo tipo di caccia è quasi obbligata, soprattutto per la selvaggina di media e grossa taglia. Ad esempio le cartucce a palla sono in grado di abbattere selvatici più resistenti come il cinghiale, e sono adatte per fucili a canna liscia. I calibri dei fucili più consigliati sono il 12 e il 20 in grado si sparare palle più grandi con maggiore velocità e potere d’arresto.

In Italia questa tipologia di caccia riguarda principalmente il cinghiale, cervo, camoscio muflone, capriolo e daino, nei confronti dei quali è spesso obbligatorio l’utilizzo della canna rigata. Per la caccia di animali di mole più piccola è consigliabile utilizzare una carabina con ottica di puntamento in modo da sparare con maggiore precisione e a distanze maggiori.

Principali modalità di caccia

A prescindere dalla tipologia di selvaggina cacciata esistono delle particolari modalità di caccia che possono riguardare selvatici molto differenti tra di loro. Le principali sono:

  • Caccia vagante: una delle più praticate dai cacciatori italiani. In genere è praticata in solitaria ed è praticata per cacciare la selvaggina di piccola mole. Può essere praticata con o senza il cane da ferma, consiste nel vagare tra la natura alla ricerca della fauna da abbattere (sia stanziale che migratoria).
  • Caccia d’appostamento: il cacciatore attende il passaggio delle prede in un appostamento che può essere fisso oppure temporaneo. L’appostamento fisso di definisce tale in quanto rimane in quel preciso luogo per l’intera stagione venatoria, mentre quello temporaneo, al contrario, è costituito da materiale di fortuna che deve essere rimosso al termine della giornata.
  • Caccia in braccata: si basa sul gioco di squadra tra cani e cacciatori che vengono suddivisi in diverse “poste”. Utilizzata solitamente per la caccia al cinghiale. I cani vengono liberati per spingere i cinghiali verso gli appostamenti dei cacciatori.
  • Caccia di selezione: è la caccia programmata in base a dei piani faunistici locali programmati e definiti. Il cacciatore prima di prelevare la preda dovrà tenere in conto diversi fattori, come sesso dell’animale, età, stato fisico ed eventuali difetti. Qualora il selvatico non rientri nei criteri prestabiliti non può essere prelevato. La caccia di selezione viene svolta generalmente su ungulati di grossa mole con fucile ad anima rigata (carabina), preferibilmente munito di ottica per garantire un tiro di precisione che assicuri un efficace abbattimento dell’animale assegnato al cacciatore.

In base alla tipologia di selvaggina la caccia assume caratteristiche e sfumature differenti. Per chi è agli inizi occorre provare quante più possibili tipologie di caccia per trovare quella giusta per sè.

Per ricevere consigli o informazioni ci trovi sulla nostra pagina Facebook oppure su Whatsapp al numero +39 3938623839.


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *